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La pubblicità sessista offende tutti aprile 15, 2011

Inviato da redazione in : Iniziative, Sociale , trackback

50314_139046259478883_4263902_qPartecipiamo tutti alle azioni del nuovo gruppo di pressione fondato su Facebook da una componente del nostro Circolo. In pochissimo tempo ha raggiunto i 265 attivisti!

L’azione consiste nell’inviare mail a un apposito indirizzo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria per reclamare contro spot che utilizzano la figura femminile in maniera degradante. L’Isituto è tenuto a valutare le segnalazioni e ad adottare opportune azioni. Comunque risponde a tutti.

Ci vuole esattamente un minuto di tempo e siamo alla terza ondata di mail. Iscriviamoci tutti, partecipiamo al mail bombing, diffondiamo la pagina! Il link è:
http://www.facebook.com/home.php?sk=group#!/home.php?sk=group_139046259478883&ap=1

• TERZA ONDATA DI MAIL BOMBING
Partiamo? Lo spot di questo mese è della Intimissimi, una linea che fa capo alla ditta Calzedonia http://www.youtube.com/watch?v=JM2O9fst8N8
Quindi la procedura è la seguente:
Andate su
http://www.iap.it/it/modulo.htm
Dopo aver scritto i vostri dati, alla voce “Nome del prodotto” scrivete “Nuovo push up di Intimissimi” . Nome del produttore: Calzedonia. Alla casella “Dove è stato diffuso il messaggio” scrivete “in televisione, reti Rai e Mediaset ”.
Nella casella: “Motivi della segnalazione” mettete, come le volte precedenti:
“Questa pubblicità è lesiva nei confronti della donna, e in quanto tale contravviene all’art.10 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.”

Poi scrivete per favore sulla pagina del gruppo: “fatto” , così ci contiamo.
Fermo restando che ognuno di noi può segnalare, usando lo stesso sistema, anche altri spot allo IAP, non vi è dubbio che questo meriti la nostra attenzione per il modo in cui la donna è rappresentata, per la milionesima volta, in atteggiamento lascivo. Il tutto peggiorato dallo slogan “Be Italian”, come se essere italiane corrispondesse a pensare solo alle proprie tette.

Partiamo allora!

www.youtube.com

Nuovo Push-Up di intimissimi Collezione 2011 Testimonial: Irina Shayk Agenzia: www.leoburnett.com Musiche: www.extrabeat.it (Cover Maury Yeston)

Commenti»

1. liberal - 19 aprile 2011

Che bada di squallidi bigotti che siete.

Fortunatamente non sono tutti come voi talebani altrimenti le donne le mandereste in giro col burqa!

Invece di essere contenti dei traguardi e indipendenza totale che ha raggiunto la donna, state qui a fare i peggio bigotti degli ultimi 40 anni.

Guardate che quelle “schiave-oggetto” come perversamente le vedete, sono professioniste PAGATE e curate per fare quello che fanno, se la passano EONI di volte meglio delle donne che lavorano in fabbrica o in catena di montaggio o delle donne spazzino.

Tutto questo poi, per fare becera e squallida propaganda contro il vostro NEMICO pubblico numero 1, condito da un po’ di antinazionalismo e antitalianità nella quale sguazzate tranquillamente.

Almeno v’inventaste qualcosa di valido e sensato…

2. Annamaria Arlotta - 20 aprile 2011

Non è bigottismo. La prossima ondata di mail di protesta riguarderà uno spot con una donna vestita di tutto punto, nel ruolo, stereotipato, della casalinga tuttofare. Non ti dico altro perché i toni che usi non sembrano essere adatti a un confronto, ma a uno sfogo.

3. Fanio - 29 aprile 2011

Caro “liberal”, dici bene, “professioniste PAGATE”, come quelle che oggi vengono chiamate “escort” perché vendere il proprio corpo non è più una cosa disonorevole. Come quello stuolo di giornalisti e presentatori tv che vendono la propria onestà perché c’è un editore che può farli ricchi o dar loro prestigio e potere.
Qual è la cultura della nostra dignità?