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L’ambiente: la nostra migliore risorsa aprile 26, 2010

Inviato da Simone Nappa in : news , trackback

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Quando si parla di Ambiente, spesso non si sa da dove iniziare, io, ho deciso di iniziare dalla sua definizione: “Lo spazio circostante  considerato con tutte o con la maggior parte delle sue caratteristiche, non alterate artificialmente. L’ insieme delle condizioni fisico-chimiche e biologiche che permettono e favoriscono la vita di determinati esseri viventi.”

Una volta letta questa definizione, viene da chiedersi: cosa possiamo fare per preservare  l’ ambiente e non modificare la nostra vita? Le cose che si possono fare sono tante, ma non sempre efficienti. Non tutti hanno ricevuto un’ adeguata educazione a tal punto da capire che un fazzoletto, una gomma o una sigaretta non andrebbero buttati per terra, ma gettati in un cestino o in un cassonetto.

E questo è un problema quotidiano, che dobbiamo affrontare tutti quanti noi comunemente. Un piccolo sforzo che potremmo  però fare è quello di scendere sotto casa, portando al seguito le nostre bottiglie di plastica e lattine consumate, ed andare a trovare il nostro Ecobank di zona.

Ma che cos’è l’ Ecobank? E’ un favoloso marchingegno dell’ azienda Tradingenia che serve per la raccolta differenziata dei contenitori per bevande. Questo particolare macchinario ci permette di differenziare e compattare per diversa tipologia i contenitori: plastica PET trasparente, colorata, alluminio e acciaio.

L’Ecobank favorisce ed incentiva però la raccolta differenziata, erogando un piccolo bonus per ogni bottiglia o lattina che noi andremo ad introdurre al suo interno: questi bonus sarà possibile accumularli o spenderli presso supermercati o attività commerciali convenzionate; permettendo alle Pubbliche Amministrazioni di poter abbassare i costi della raccolta differenziata fornendo in cambio ai cittadini un introito dalla differenziazione dei rifiuti.

Al momento gli unici Ecobank in Italia li possiamo trovare solo in Piemonte:uno ad Alessandria e l’altro a Valenza. Molte persone sono scettiche sull’ efficienza e l’ importanza che ogni cittadino può dargli, ma la mia domanda resta sempre la stessa: quando andate a fare la spesa, e vedete un litro di latte che viene 1.30 e quello a fianco che viene 1.50, quale scegliete sapendo che sono pressoché uguali? Allora per quale motivo non dovremmo portarci le nostre bottiglie al seguito quando usciamo per andare a fare la spesa o per portare in giro il proprio figlio,  il cane?!

Sapremmo così che stiamo aiutando la Pubblica Amministrazione oltre che noi stessi a costruire un futuro meno inquinato e un pò più verde.

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