Bufale elettorali marzo 31, 2010
Inviato da Paolo Leccese in : news , trackback
Domenica 28 marzo su “La Repubblica” è stato pubblicato il comunicato “frottola” della Maggioranza di Centrodestra del 2° Municipio che dice che il prossimo martedì successivo (iei per il lettore) avrebbero “cancellato 14 parcheggi interrati”.
Secondo loro non verrebbero più costruiti i parcheggi, già approvati con ordinanza del Sindaco Commissario per l’Emergenza Traffico e Mobilità, di: Via Poggio Catino, Piazza Sabazio, Piazza S. Saturnino, Viale Bruno Buozzi, Piazza Gentile da Fabriano, Viale Parioli, Via Stern, Piazza Mancini, Piazza Trento, Piazza Verdi, Largo Somalia, Via Martignano, Piazza Euclide e Via di S. Costanza.
Il fatto che il consiglio municipale non prevedesse all’ordine del giorno la discussione delle tematiche riportate dalla stampa a ridosso delle elezioni, dimostra chiaramente e spudoratamente che questa è solo una manovra demagogica a fini elettorali, sapendo benissimo che poi l’Assessore comunale e il Sindaco non potranno fare altro che sorvolare sulle tardive decisioni del Municipio.
Dal comunicato stampa del comitato No PUP : “…non appena la loro portavoce ha cominciato a descrivere il disagio dei tantissimi cittadini che in questi due giorni hanno bombardato di telefonate i Comitati, convinti che il Municipio avesse cancellato, o avesse l’intenzione e la possibilità di cancellare, i parcheggi, è stata aggredita verbalmente da un Consigliere del PDL, che a più riprese ha interrotto il suo intervento.”
Anche la stampa locale riporta del comportamento istituzionalmente inaccettabile del consigliere Pietro Cassiano (PDL).
La Maggioranza del 2° Municipio prende in giro ancora una volta i cittadini sapendo che tutti questi parcheggi sono (tranne quello di Largo Somalia e p. Trento perchè non approvati nel piano servizi) in una fase avanzata di approvazione formale dei progetti e, in alcuni casi, sono stati già aperti i cantieri, quindi la ditta costruttrice non rinuncerà facilmente ai propri investimenti.
L’iniziativa politica sul territorio dell’IdV Roma 2, da tempo vicina alle istanze dei cittadini, ha avuto comunque il risultato di aver accolto quanto dicevamo da tempo sulle sbagliate e non democratiche procedure di individuazione delle aree sulle quali costruire i parcheggi.
Noi dell’IDV Roma 2, chiediamo:
- Concorsi e gare di evidenza pubblica per assegnazione dei lavori e cessazione dell’assegnazione su richiesta del costruttore a trattativa privata.
- La sospensione delle procedure per i parcheggi sui quali non sono ancora stati avviati i lavori, per poter ricominciare da una vera progettazione territoriale.
- Il prezzo di vendita dei posti auto concordato con il Comune.
- L’ultimazione dei cantieri aperti, alcuni casi anche da molto tempo (vedi per esempio Piazza Addis Abeba), secondo i progetti approvati, riconsegnando alla cittadinanza l’uso delle piazze e delle strade con vero controllo da parte delle istituzioni sull’esecuzione dei lavori.
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